CONSIGLI E SUGGERIMENTI PER TROVARE UN VERO AMICO SENZA SORPRESE

Cosa significa adottare un cucciolo?

Significa compiere un passo importante. Vuol dire trovare un amico che non ci tradirà mai e che non dovremo tradire mai. Il cane ci riempirà la vita, regalandoci tanta compagnia e affetto. Ma, a sua volta, ci chiederà la sua parte di coccole e attenzioni, che non dobbiamo fargli mancare. Il cucciolo è come un bambino: va accudito ed educato, ci chiederà tempo per giocare con lui e, anche da adulto, non sarà mai in grado di stare per troppe ore senza di noi. Non ci farà mancare affetto e protezione, ma noi dovremo garantirli un "branco" e un ambiente adeguato alle sue necessità. Adottare un cucciolo significa, insomma, fare una scelta di vita che ci darà tanto, ma che richiede anche un impegno da parte nostra per tutto il tempo che il cane resterà con noi.

Come devo sceglierlo?

Il cane che acquistiamo deve essere adatto a noi e a tutto il nucleo familiare. Ci sono cani che hanno bisogno di fare molto moto, altri che soffrono in spazi angusti, altri ancora che non sono in grado di sopportare la solitudine ecc. Se facciamo coincidere le attitudini del cane con le nostre aspettative, poniamo da subito delle valide basi per una buona convivenza. Per prima cosa, dobbiamo quindi circoscrivere la nostra scelta a quelle razze adatte a noi e al nostro stile di vita. Una volta individuata la razza più adatta a noi, si tratterà di individuare i soggetti che, per sesso e temperamento, soddisfano al meglio i nostri desideri. In questa selezione caratteriale ci aiuterà l'allevatore.

Le leggi che regolamentano il settore

Ricordiamo che è vietata la vendita di cuccioli prima dei due mesi di vita. Inoltre è vietata la vendita di cuccioli che non siano stati identificati mediante apposizione di microchip e registrati (Ordinanza Ministero della Salute del 6 agosto 2008. Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2008).

Per l'ANFI il cucciolo di gatto non può essere allontanato dalla mamma prima degli 84 giorni (12 settimane), vedi PDF ANFI. E dato che gli unici gatti di razza, per D.M. 22790 del 9 giugno 2005 sono quelli iscritti ai libri genealogici ANFI, come confermato con D.M. 12953 del 13 ottobre 2008 e riconfermato con D.M. del 21 settembre 2010, ergo ciò che stabilisce l'ANFI in tema di cessione e gestione dei cuccioli, cucciolate, fattrici, etc lo fa in operato del MIPAAF.

Ho spazio tempo per lui?

Dopo aver chiarito cosa vogliamo da un cane, è bene chiederci quello che possiamo offrirgli. Innanzitutto dobbiamo pensare quanto spazio abbiamo a disposizione e quanto tempo possiamo dedicargli. Un cane grande in una casa piccola, infatti, può anche starci, purché gli si assicuri dell'esercizio fisico quotidiano. In ogni caso, un monolocale non sarà mai adatto a un cane di taglia gigante. Oltre ai metri quadri, comunque, dobbiamo considerare anche il tempo disponibile. Alcune razze si accontentano di un paio di passeggiatine al giorno, ma altre hanno bisogno di molto movimento, come ad esempio i cani da caccia o da pastore.

Se sono inesperto?

Il nostro grado di esperienza nella gestione di un cane è un fattore che dobbiamo tenere presente al momento dell'adozione/acquisto. Se siamo completamente (o quasi) a digiuno di nozioni cinofile, dobbiamo orientarci verso un cane particolarmente facile da gestire, e con un livello di reattività piuttosto basso. In ogni caso, sarà bene farci affiancare nell'educazione del cucciolo da un addestratore esperto così da essere certi di crescere il cane nel modo più corretto. Non si tratterà proprio di un vero addestramento, ma soltanto di un programma di educazione al rispetto dei ruoli gerarchici e di alcune regole fondamentali nella convivenza uomo-cane.

Qual è adatto a una persona anziana?

Per una persona di una certa età, magari anche con difficoltà motorie, è ovviamente ideale un cane tranquillo, molto ubbidiente e che non abbia eccessive esigenze di moto o di toelettatura. Piccoli molossoidi come il Carlino o il Bouledogue francese possono andare benissimo. Sconsigliamo invece razze di taglia maggiore, per evitare problemi di gestione al guinzaglio o comunque di spazio.

Quali sono le razze più adatte ai bambini?

Per i più piccoli, invece, la scelta si amplia notevolmente. In teoria non esiste cane che non possa conviverci tranquillamente, a patto che abbia avuto la possibilità di conoscerli fin da cucciolo. Tra le baby-sitter per eccellenza, però, tradizionalmente vengono indicati (tra gli altri): Leonberger, Terranova, Bullmastiff. Per gli adolescenti è, invece, consigliabile un cane attivo, giocoso, reattivo ma non troppo, come il Boxer.

Se sono sportivo? Se sono un pigrone?

Se amiamo una vita dinamica, per noi è consigliabile un tipo di cane attivo che sappia muoversi agevolmente e sia bisognoso di moto, come, per esempio, l'American Staffordshire Terrier o l'Hovawart. Mentre se siamo sedentari è bene orientarci su razze più placide e tranquille, come il Bulldog Inglese, l'Alano, il Cane Corso.

A che età va portato a casa?

Il cucciolo non va mai preso prima di 60 giorni. Fino a quell'età, infatti, ha bisogno di stare con la mamma e con i fratelli per imparare a instaurare relazioni con i suoi simili. Questa prima fase di socializzazione è assolutamente fondamentale per uno sviluppo psichico e comportamentale equilibrato del cane. Da questo punto di partenza, il cane riesce in seguito a instaurare buoni rapporti anche con l'uomo e altri animali.

Cosa posso fare con lui?

A un cane possiamo chiedere di farci compagnia, ma anche di svolgere compiti specifici per i quali è stato selezionato. Se abbiamo una casa con giardino, per esempio, può esserci utile un buon guardiano. Se desideriamo, invece, una "guardia del corpo" a quattrozampe, la scelta più giusta è un buon cane da difesa. Se poi siamo degli amanti dello sport insieme al cane, faremo bene a scegliere un soggetto adatto alla disciplina cinofila che ci interessa, agility, obedience, mondioring o sheepdog che sia.

Quali sono le razze da compagnia?

Nella suddivisione delle razze canine della Federazione Cinologica Internazionale, il Gruppo 9° è dedicato ai Cani da compagnia Qui troviamo razze, come il Barbone, il Bolognese, il Carlino, il Lhasa Apso, Pechinese, lo Shi-Tzu, che rappresentano sicuramente le più adatte a questo scopo per dimensioni e attitudini caratteriali. Ciò non toglie che praticamente ogni cane è capace di diventare un buon compagno per l'uomo, se ben socializzato fin da cucciolo ed educato in modo adeguato.

Quali sono da guardia?

Quasi tutti i cani, almeno in minima parte, hanno sviluppato l'istinto alla guardia. Ce ne sono però alcuni che per "memoria di razza" dimostrano un particolare istinto di protezione verso il territorio considerato sotto il proprio controllo. Parleremo quindi di cane "da guardia" facendo riferimento al compito di proteggere il solo territorio (la casa, il giardino ecc.). Tra le razze più indicate troviamo diversi cani da pastore e praticamente tutti i molossoidi.