Il Pastore Olandese è il cane da lavoro polifunzionale per antonomasia. Sviluppato nei Paesi Bassi a partire dal XVIII secolo come guardiano di greggi e conduttore di bestiame nelle province meridionali di Brabante, è oggi impiegato in tutto il mondo nei corpi di polizia, nell'esercito, nel soccorso alpino e nelle discipline sportive cinofile più esigenti. In Italia, le forze dell'ordine lo utilizzano accanto al Pastore Tedesco e al Malinois per attività di ricerca, antidroga, esplosivi e intervento. Le tre varietà riconosciute — a pelo corto, lungo e duro — offrono scelte estetiche diverse mantenendo identiche le qualità lavorative.
La FCI classifica il Pastore Olandese nel Gruppo 1 (Cani da Pastore e Bovari), Sezione 1. In Italia la razza è rara come compagno familiare, ma conta su un nucleo di appassionati e sportivi che ne valorizzano le doti eccezionali in IPO/IGP, agility, ring sport e mondioring.