Il Tibet Mastiff ha la necessità di sentirsi parte integrante della famiglia e non gli piace stare da solo. Si adatta a qualche ora di solitudine solo perché sa di avere la responsabilità della guardia della sua casa. Quando è cucciolo non dovrebbe essere abbandonato a sé stesso sebbene ha già in sé una forza caratteriale che lo contraddistingue. Inoltre, le cattive abitudini che prende, se lasciato in solitudine, saranno difficilmente rimediabili. È meglio che i componenti della famiglia abbiano modo di alternarsi nel fargli compagnia.
Lo Standard di razza descrive così il carattere del Tibetan Mastiff: "Indipendente. Protettivo. Incute rispetto. Fedelissimo alla sua famiglia e al suo territorio". Allevato per proteggere monasteri, villaggi, campi nomadi e mandrie di bestiame, è prevalentemente un cane territoriale e fedele alla famiglia. Anche se non è inutilmente aggressivo, però, è un cane da guardia da millenni, e questo istinto non deve essere sottovalutato. Un Tibetan Mastiff equilibrato mostra un controllato coraggio, possiede pazienza, fedeltà e carattere gentile unito a un forte desiderio di ottenere l’approvazione del proprietario. Chi venisse in possesso di questa razza, deve come trattare con un compagno e rispettare la sua indipendenza senza pretendere di piegarlo ciecamente ai propri voleri.
Seppur riservato, e non si atteggia come molti altri cani verso le persone, la famiglia è tutto il suo mondo. Si sente molto responsabile nei suoi confronti e darà tutto sé stesso per ottenere affetto e attenzioni. È una razza indipendente per quel che riguarda il potere decisionale, ossia vaglia le situazioni e agisce di conseguenza, ma per quel che riguarda l'aspetto emotivo, dona al suo proprietario e al suo nucleo tutta l'affettuosità possibile. Ha un grande trasporto verso le donne e i bambini.
Il Mastino del Tibet ha poca, se non nulla tolleranza, verso gli sconosciuti. Non è di per sé pericoloso ma, essendo un cane riservato e dedito alla custodia dei suoi beni, non ha propensione verso le persone che non conosce. Per altro, se l'estraneo gli porta rispetto e, soprattutto, non è un malintenzionato, il Tibetan Mastiff lo rispetterà anche se non si farà toccare e impedirà che sia toccato qualcosa che appartiene al suo territorio. La presenza del proprietario all'arrivo di qualcuno nel proprio territorio è indispensabile.
Il Mastino Tibetano nasce come cane custode e, se giustamente abituato da cucciolo, considera gli altri animali di casa sotto la sua protezione. È dominante ma potrebbe convivere con altri cani purché di diversa indole. Difficilmente un Mastino Tibetano accetterà una convivenza se verrà messo i discussione il suo status di capobranco. Sono escluse le convivenze tra maschi dominanti. Per quel che riguarda le femmine, esse sono generalmente più accomodanti.
Il Tibetan Mastiff è un guardiano naturale e non si allontanerebbe dal proprio territorio dove ha il compito di vegliare sulla sua casa e sulla sua famiglia. A meno di un occasionale evento, potrebbe non rispondere al comando e prendere la decisione di assentarsi dalla sua missione principale. Comunque, all'esterno del proprio territorio, e per la legge, ogi cane deve essere tenuto al guinzaglio.
Non ha tendenza ad essere aggressivo, se ben socializzato verso le altre persone e altri animali. Essendo però una razza indipendente, che prende anche decisioni autonome, sarebbe meglio non profittare. La presenza del proprietario, nel caso di visite da parte di sconosciuti, è imprescindibile. È comunque improbabile che aggredisca senza motivo poiché può arrivare ad essere molto aggressivo solo quando ritiene che sussista un reale pericolo.
Il Tibetan Mastiff è un grande e forte guardiano, ma non è un cacciatore. Tende a proteggere tutti quelli che vivono con lui, persone e animali di qualsiasi genere. Altra ipotesi è se l'animale non è appartenente al suo gruppo.
Quando un Tibetan Mastif fa sentire la propria voce, il proprietario si recherà subito a vedere che cosa sta succedendo. Non abbaia mai senza una motivazione e non ha l'abitudine di rispondere ai richiami di altri cani, prendendo le sue decisioni se è il caso di allertare il proprietario oppure no.
Come già ampiamente scritto, il Tibetan Mastiff è un cane di grandi dimensioni che ha una grande energia che spende facendo la guardia alla sua proprietà. È comunque un cane pacato che spenderà le proprie energie con parsimonia e senza mai essere troppo attivo se non ce n'è la necessità.
Le due facce della medaglia sono racchiuse nel Tibetan Mastiff: mitezza e vigorosità nello stesso essere. Il Tibetan Mastiff è un cane molto mite con chi lo rispetta e soprattutto con i bimbi e le persone più deboli, cosìcome per gli altri animali che appartengono al suo nucleo famigliare. È un cane che sa scatenarsi alla bisogna e diventa estremamente vigoroso nel momento della difesa della sua proprietà e della sua famiglia.
È un cane giocoso e divertente, che gioca e diverte solo quando lo vuole lui. Non sente l'obbligatorietà di giocare con chiunque glielo chieda e i tempi li scandisce lui. Gioca volentieri con i bambini ma, data la sua pesantezza, bisognerà sempre sorvegliarli.