Come ogni cane, anche l'Akita Americano vorrebbe sempre stare con il proprietario. Siccome ci si rende conto che per problemi esistenziali, non tutti si possono permettersi di poter rimanere sempre in casa a far compagnia al proprio cane, è necessario che l'Akita Americano abbia una famiglia composta da più componenti che possa così soddisfare il suo bisogno di compagnia in ogni momento. Inoltre se lasciato troppo tempo solo, tende a intristirsi e potrebbe sviluppare un carattere introverso.
Lo Standard di razza lo descrive così: amichevole, vigile, ricettivo, dignitoso, docile e coraggioso. Di fatto, l’Akita Americano è un cane attento, intelligente e possente, peculiarità che lo rendonoun buon cane da guardia. È utilizzato negli USA per diversi scopi, anche come cane poliziotto. L'Akita Americano sviluppa un forte senso del territorio e questo spesso lo rende particolarmente protettivo nei confronti della propria famiglia e/o casa. Essendo un cane forte e dignitoso è importante la manipolazione i cuccioli nel modo più appropriato possibile, socializzandoli e tenendo conto anche della parte ereditaria del carattere.
L’Akita Americano dopo i 12 mesi di vita, come tutti cani da guardia, sviluppa un forte senso del territorio e questo spesso lo rende particolarmente protettivo nei confronti della propria famiglia e/o casa. È un cane molto ben disposto a vivere strettamente con il suo nucleo famigliare, ma bisognerà fargli comprendere di non essere il padrone di casa e mettersi al comando della leadership.
L'Akita Americano è un eccelso cane da guardia. Per questo motivo, non è consigliato lasciare che qualcuno entri nella propria casa o territorio prima di essere ben introdotto alla presenza del guardiano. È sospettoso nei confronti di tutti e non è di facile gestione da parte di estranei.
Una delle caratteristiche dell'Akita Americano è quella di non essere molto socievole con altri cani, spesso anche di sesso opposto o della medesima razza. Esistono delle eccezioni, ma in linea di massima, tenendo presente che ne loro DNA scorre sangue di cani utilizzati per i combattimenti, è necessario tenere presente nella scelta della razza, anche questa caratteristica.
L'Akita Americano è uno spirito libero. Bisognerà sempre assicurarsi che i cancelli di casa siano chiusi per evitare fughe altamente indesiderate. L'Akita Americano ha una forte tendenza a voler conoscere tutto al di là dei propri confini e non rispetta sempre il richiamo del proprietario, come succede solitamente per la maggior parte dei soggetti appartenenti al V gruppo.
Da buon guardiano, l'Akita Americano potrebbe difendere la propria casa e il nucleo famigliare arrivando anche al morso. Non è adatto ad un morso sportivo, che ne aumenterebbe la predisposizione. Una buona socializzazione, però, tenderà a far si che esso possa intuire quali sono i limiti che non deve superare e le occasioni dove dovrà essere più o meno attivo.
L'Akita Americano ha una grande predisposizione alla caccia. Discendente da quei cani usati per i combattimenti, racchiude in sé un predatorio importante che lo condurrebbe a cacciare prede anche di grandi dimensioni. È opportuno tenerlo sempre al guinzaglio anche quando ci si trova in grandi spazi aperti per evitare fughe indesiderate alla ricerca di qualche preda.
Non è un abbaiatore, e fa sentire la sua voce nelle occasioni in cui vuole allertare il proprietario. Non risponde abitudinariamente al richiamo di altri cani ed è quasi sempre molto silenzioso. Nell'istante in cui avverte, sarebbe meglio assicurarsi di cosa sta succedendo.
Questa razza è particolarmente energica e reattiva. Ha sempre bisogno di essere esercitato e ha necessità di interagire per evitare momenti di stress. È un cane impegnativo che deve avere numerosi stimoli mentali per mantenere il suo giusto equilibrio. Il proprietario di un Akita Americano sarà una persona attiva che ha disponibilità di tempo e soprattutto una grande disponibilità ad occuparsi del suo cane, sfruttando tutte le sue doti e le sue grandi qualità.
Non possiamo definire l'Akita Americano come una razza mite, ma è sicuramente una razza vigorosa. La socializzazione e l'educazione sono le carte vincenti per far sì che esso possa comunque essere un soggetto amichevole con chi è giusto che lo sia e come lo standard vorrebbe che fosse.
Il gioco è uno dei componenti essenziale per una crescita sana di un cucciolo. Ci si impegnerà a far giocare il cucciolo per continuare l'apprendimento all'intensità del morso e per farlo integrare completamente come membro della famiglia. Giocherà volentieri anche con i bimbi molto ben educati come si approccia e si deve giocare con un cane. Non bisognerà mai spingere il gioco al di là del limite, poiché la sovraeccitazione porterà il cane a perdere ogni controllo.