Il Bassotto Alpino (Alpenlaendische Dachsbracke) è una razza austriaca sviluppata nell'arco alpino per il tracking di selvaggina ferita su terreni di alta montagna: pendii rocciosi, scarpate, fondi boscosi impraticabili ai cani di corporatura normale. Con le sue zampe corte ma potenti, il busto lungo e il fiuto straordinario, è in grado di seguire tracce fredde di sangue su terreni in cui altri segugi perdono la pista. Le guardie forestali austriache lo usano ancora oggi come strumento primario per il recupero di ungulati feriti nelle riserve alpine.
La FCI lo classifica nel Gruppo 6 (Segugi e cani da pista), Sezione 2 (Cani da pista). L'ENCI lo riconosce nel Libro Genealogico Italiano. In Italia la razza è rara ma incontra l'interesse dei cacciatori di montagna, in particolare nelle zone alpine dove il recupero della selvaggina ferita è obbligatorio per legge.