Il Cirneco dell'Etna, noto anche come Cane di Sicilia o, in alcuni Paesi anglofoni, come Sicilian Greyhound, è la più antica delle sedici razze canine italiane ufficialmente riconosciute dall'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI). La sua presenza in Sicilia è attestata da epoche remote: si ritiene che il Cirneco discenda da antichi cani da caccia allevati nell'antico Egitto e diffusi nell'isola dai Fenici, e monete siciliane risalenti a oltre duemila anni fa lo raffigurano con notevole fedeltà. Nonostante i millenni trascorsi, la razza ha subito pochissime modificazioni rispetto al tipo originale, conservando la purezza di un cane primitivo formatosi per selezione naturale sui pendii lavici dell'Etna.
Il Cirneco dell'Etna è un cane di taglia media, snello, elegante e straordinariamente resistente, capace di lavorare per ore sulle pietraie vulcaniche anche in condizioni di caldo intenso e scarsa idratazione. Il mantello è corto, di colore leonato in varie sfumature, talvolta con macchie bianche. Il carattere è vivace, intelligente e molto legato al padrone, pur mantenendo l'indipendenza tipica dei cani primitivi e un forte istinto venatorio. È un cane atletico che necessita di esercizio fisico quotidiano abbondante. Generalmente sano e longevo — con un'aspettativa di vita di 12-14 anni — è una scelta gratificante per famiglie attive e amanti delle razze autoctone italiane.