ANTIPARASSITARI PER GATTI: COSA C’È DA SAPERE

Pubblicato il 08/04/2022 da Redazione

«Evitiamo di tergiversare, anche perché molti dei parassiti, se presi per tempo, non causano alcun tipo di problema al nostro gatto. Nel caso contrario, invece, potremmo trovarci a dover avere a che fare con patologie che sono diventate croniche o comunque con problemi che richiedono cure aggiuntive.»

Categorie: gatti, Cure e salute

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Prendersi cura del proprio gatto deve necessariamente passare anche dalla scelta di antiparassitari per gatti efficaci e sicuri, che possano prevenire prima e curare poi. Ovvero prendersi cura di quelle problematiche che, anche per i gatti domestici e che non lasciano mai la nostra abitazione, potrebbero presentarsi.

In questo speciale ci occuperemo proprio di analizzare quanto viene offerto sul mercato per questa categoria di prodotti, dandovi qualche consiglio su come muovervi, sia se l’infestazione è già in corso, sia invece se stiamo cercando di prevenire la possibilità che si presenti.

Prevenire è sempre meglio che curare

Riprendendo quello che è un vecchio adagio pubblicitario possiamo dire che prevenire è sempre meglio che curare. È più difficile intervenire a infestazione avvenuta, sia perché questa avrà già prodotto i suoi effetti, sia perché diversi dei parassiti più comuni possono trovare il loro habitat naturale anche nelle nostre abitazioni.

Prima di intervenire in termini di prodotti antiparassitari, è bene seguire qualche indicazione generica per mantenere i nostri ambienti sicuri. Laviamo di frequente tendaggi e tessuti che sono spesso a contatto con il gatto, come possono essere letti, ma anche cuscini, divani ed eventuali cucce.

Se abbiamo un giardino frequentato abitualmente dal nostro gatto, è bene tenere sempre il tutto ordinato, tagliando l’erba e applicando quelle regole per la tenuta degli spazi verdi così da essere certi di ridurre al minimo la possibilità che tali spazi diventino ambienti dove pulci, acari e zecche possano trovare il luogo ideale per riprodursi.

La prevenzione poi passa anche da diversi tipi di prodotti, dai collari fino ai prodotti in pipette o in spray. Utilizzando con costanza e secondo quanto viene indicato dal veterinario e dalla posologia del prodotto, possiamo effettivamente prenderci cura del gatto ed evitare che diverse categorie di parassiti possano attaccarlo.

La scelta di un buon prodotto

Chi risparmia spreca: questo è valido anche per l’enorme mercato dei prodotti antiparassitari per i gatti e per gli animali domestici in generale. Ci sono diversi brand che sono riusciti ad affermarsi negli anni e che oggi possono offrirci un aiuto concreto. Brand che non si sono però affermati soltanto grazie ad imponenti campagne pubblicitarie, ma anche grazie alla loro comprovata efficacia scientifica.

Evitiamo di cercare il risparmio a tutti i costi: il rischio è che i prodotti non siano completamente efficaci o che addirittura siano dannosi per il nostro gatto, andando così a peggiorare il problema invece di anticiparlo o risolverlo.

Un risparmio che poi si vanifica anche perché saremo costretti ad intervenire più volte e con l’aiuto degli specialisti. Pertanto facciamo sempre la scelta corretta in principio, fidandoci di quei brand che hanno costruito la loro immagine su di una comprovata solidità.

Agire sempre con la massima rapidità possibile

Bisogna sempre agire con la massima velocità possibile. I parassiti più comuni che possono colpire il gatto hanno in genere un’elevata velocità di riproduzione e dunque anche pochi giorni possono fare la differenza per l’efficacia del nostro intervento.

Evitiamo di tergiversare, anche perché molti dei parassiti, se presi per tempo, non causano alcun tipo di problema al nostro gatto. Nel caso contrario, invece, potremmo trovarci a dover avere a che fare con patologie che sono diventate croniche o comunque con problemi che richiedono cure aggiuntive.

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