Il Cirneco dell'Etna è la razza canina italiana più antica: rappresentato su monete sicule del V-IV secolo a.C. e su ceramiche di civiltà preelleniche, questo levriero compatto ha cacciato il coniglio selvatico sui pendii lavici dell'Etna per millenni. Il nome unisce il greco kyneghetikon (da caccia) e Etna, il vulcano sotto la cui ombra la razza si è plasmata. L'ENCI lo ha riconosciuto ufficialmente nel 1939; la FCI lo inserisce nel Gruppo 5, Sezione 7 (cani da caccia di tipo primitivo).
In Italia la Società Amatori Cirneco dell'Etna (SACE), fondata a Catania nel 1951 e affiliata all'ENCI, tutela il Libro Genealogico della razza e sostiene gli allevatori siciliani. Fuori dalla Sicilia il Cirneco è ancora raro: chi vuole acquistarne un cucciolo deve spesso affrontare una lista d'attesa e, a volte, un viaggio verso il Sud.