Avere in casa un American Staffordshire Terrier è un impegno non da poco. Un cane perfettamente educato è in grado di vivere in maniera piuttosto semplice anche quando viene lasciato solo per qualche ora, ma non è questo il caso dell’Amstaff. Questo cane ha bisogno delle attenzioni del proprietario e non rinuncia mai a denunciare questa mancanza se trascurato. Proprio la presenza del proprietario nella vita di un Amstaff può risultare decisiva nell’educazione e nella fase di crescita di questa razza così particolare.
Con l'Amstaff è sempre utile assumere un atteggiamento cauto. Generalmente è un cane piuttosto forte sotto l’aspetto del temperamento emotivo e questa condizione può contribuire a far crescere un soggetto “dominante”. Una caratteristica che è indesiderabile relativamente a un cane di queste dimensioni. Per trattare con i cuccioli di Amstaff ci vuole un discreto polso fermo e un' educazione paziente. In questo modo la capacità interattiva del cane sarà adeguata ai differenti contesti seppur bisogna sempre fare attenzione verso il rapporto con altri cani e animali.
La dimostrazione massima della bontà di questo cane è nell’affetto che dimostra nei confronti dei membri della famiglia. Quando si parla dell’Amstaff a questo riguardo è sempre bene fare riferimento alla capacità del cane di coinvolgere il proprietario e, di conseguenza, tutti i membri della famiglia durante il gioco e la quotidianità. Proprio il bisogno dell’attenzione da parte del proprietario lo spinge a ricercare continuamente questo dialogo. Il suo coraggio è proverbiale.
Al contrario di quanto si possa essere portati a pensare, l’Amstaff è in grado di sviluppare un ottimo rapporto con gli sconosciuti. Ovviamente tutto dipende in maniera assoluta dalla capacità del proprietario di un American Staffordshire Terrier di fornire l’adeguata socialità al cane. Indispensabile è saper interpretare il linguaggio dell' Amstaff secondo le differenti situazioni nelle quali il cane si trova a interagire con sconosciuti. L' Amstaff deve essere perfettamente socializzato e responsabilizzato.
Uno dei punti dolenti dell’Amstaff è proprio la capacità di questa razza di rapportarsi con i consimili. Un American Staffordshire Terrier ben addestrato è in grado di valutare le situazioni e di leggere con responsabilità quelle che sono le indicazioni fornitegli da altri cani. È indispensabile, tuttavia, che un proprietario attento non permetta mai al suo cane di poter entrare in contatto diretto con un cane reattivo, quindi, è sempre indispensabile munirsi di guinzaglio.
L' Amstaff è un atleta e per lui potrebbe non essere difficile aggirare alcuni ostacoli come recisioni o muri relativamente alti ed è indispensabile una stretta educazione perché concentri la sua attenzione sul suo territorio e sulle sue persone.
Il morso è una delle caratteristiche specifiche dell’Amstaff. Questo cane adora utilizzare questo specifico talento, sostenuto da una mascella forte, per mordere oggetti di diversa consistenza. Un particolare che richiede l’attenzione del proprietario. Per quanto riguarda, invece, la possibilità che questo cane possa utilizzare il morso contro le persone siamo lontani dalla verità. Va, invece, posta grande attenzione e precauzione nell'approccio con altri cani e altri animali.
Alcune caratteristiche dell’American Staffordshire possono guidare verso una tendenza accentuata nel cacciare una preda. L' Amstaff non ha un buon rapporto con animali che potrebbe considerare delle prede come gatti e/o uccelli e roditori. L' educazione, fin da cucciolo, deve essere approntata sulla socializzazione al fine di mitigare la tendenza verso l'ipotetica preda. E, comunque, non essere mai troppo confidenti.
A seconda dei contesti e delle occasioni, la tendenza dell’Amstaff ad abbaiare è da considerare una normalità. Ovviamente abbaierà in occasione dell’avvicinamento al suo territorio di una persona o per segnalare la presenza di un altro animale. Mette in atto una buona guardia ma potrebbe avere un abbaio insistente in caso di solitudine o noia.
I numeri relativi al livello di energia dell’Amstaff sono da vero campione quasi in ogni disciplina. Non è solo un vantaggio fornito da un corpo piuttosto importante dal punto di vista muscolare, ma anche una tendenza che sviluppa grazie alla sua grande dinamicità. L’ Amstaff ha elevati livelli di energia che devono sempre essere profusi e mai accumulati, soprattutto quando il cane si trova a vivere esclusivamente in ambienti chiusi. Questa energia, infatti, può facilmente trasformarsi in stress, il nemico numero uno per la salute mentale e fisica di tutti i cani.
Proprio la grande vigorosità di un cane come l’Amstaff deve spingere il proprietario a valutare bene i principi di un addestramento efficace. Bisogna saper unire la capacità di tenere un tipo di approccio deciso senza esagerare per far capire al cane come agire in determinati contesti. La grande forza fisica di questo cane, infatti, può rappresentare un problema quando si tratta di doversi approcciare ad altri animali. Ovviamente la sua grande vigorosità va limitata anche in casa, per non permettergli di sviluppare comportamenti inadeguati.
Proprio grazie all’interazione, l’Amstaff riesce a sviluppare alcune modalità intuitive che poi potrebbero risultargli utili durante la vita di tutti i giorni. Il gioco potrebbe essere un metodo utile per fargli capire quali possono essere i livelli di utilizzo del morso e in quali contesti può arrivare a svilupparlo.