Il Tosa è il grande molosso del Giappone, sviluppato nella prefettura di Kochi dal XIX secolo attraverso incroci tra il primitivo Cane da Combattimento di Tosa e razze occidentali — Bulldog inglese, Mastino inglese, Great Dane, San Bernardo, Pointer. Il risultato è un cane di imponenti proporzioni (i maschi superano i 60 cm e possono arrivare a 90 kg), dall'aspetto austero e dal carattere notevolmente più equilibrato di quanto la sua storia faccia immaginare. In Giappone è considerato un animale quasi sacro, trattato con il cerimoniale dei lottatori di sumo.
In Italia la razza non figura nell'elenco nazionale delle razze pericolose (abrogato con il decreto del 2009) e non richiede autorizzazioni speciali per la detenzione. Tuttavia gli allevatori ENCI che vogliono far riprodurre i propri soggetti devono sottoporli a test del comportamento obbligatori. Il Tosa resta una delle razze più rare in Italia: alcune fonti indicano un solo allevamento ENCI-riconosciuto attivo, in Lombardia.