Tosa

Vita media9-11
Prezzo medio€1.500 - €3.000
Peso45 - 9040 - 80
Altezza>60>55
PedigreeNo
Test sanitari disponibiliTest audiometrico BAER — alcuni soggetti presentano sordità, Valutazione displasia dell'anca (HD) — razza di taglia grande, Visita cardiologica, Test comportamentale (obbligatorio per i riproduttori ENCI in Italia)
SoprannomeTosa Inu, Cane da Combattimento Giapponese

Pro

Carattere equilibrato e dignitoso nonostante le origini da combattimento — cane calmo in casa con la giusta educazione
Non abbaia quasi mai — insolito per un molosso di questa taglia
Pelo corto di facilissima manutenzione
Fedeltà assoluta al proprietario di riferimento

Contro

Non adatto a proprietari privi di esperienza con grandi molossi — richiede autorità chiara e socializzazione precoce intensa
Dimensioni notevoli (fino a 90 kg) richiedono spazio adeguato e forza fisica nella gestione
Rarissimo in Italia: pochissimi allevatori ENCI, reperire un cucciolo richiede mesi di ricerca
Diffidenza verso gli estranei strutturale alla razza — non è un cane per chi riceve frequenti visitatori
Caratteristiche
Dimensione
Bisogni di esercizio
Facile da addestrare
Quantità di spargimento
Esigenze di toelettatura
Buono con i bambini
Salute della razza
Costo da mantenere
Tollera stare da solo
Intelligenza
Stai cercando di acquistare un esemplare di Tosa?Guarda gli annunci attuali o condividi questo articolo con i tuoi amici!
Allevamenti di TosaTrova il tuo allevatore di Tosa in Italia!Allevatori

Il Tosa è il grande molosso del Giappone, sviluppato nella prefettura di Kochi dal XIX secolo attraverso incroci tra il primitivo Cane da Combattimento di Tosa e razze occidentali — Bulldog inglese, Mastino inglese, Great Dane, San Bernardo, Pointer. Il risultato è un cane di imponenti proporzioni (i maschi superano i 60 cm e possono arrivare a 90 kg), dall'aspetto austero e dal carattere notevolmente più equilibrato di quanto la sua storia faccia immaginare. In Giappone è considerato un animale quasi sacro, trattato con il cerimoniale dei lottatori di sumo.

In Italia la razza non figura nell'elenco nazionale delle razze pericolose (abrogato con il decreto del 2009) e non richiede autorizzazioni speciali per la detenzione. Tuttavia gli allevatori ENCI che vogliono far riprodurre i propri soggetti devono sottoporli a test del comportamento obbligatori. Il Tosa resta una delle razze più rare in Italia: alcune fonti indicano un solo allevamento ENCI-riconosciuto attivo, in Lombardia.

Il cane da combattimento della provincia di Tosa era già selezionato per resistenza e temperamento quando, nella seconda metà dell'Ottocento, l'apertura del Giappone all'Occidente portò sull'isola i grandi molossi europei. Mastino inglese, Bulldog, Great Dane, San Bernardo e Pointer vennero progressivamente incrociati con il ceppo locale per aumentare la taglia e la forza del cane da torneo. I tornei di combattimento canino (torinuki) erano eventi sociali formali in Giappone — molto diversi dai combattimenti sanguinosi europei — e il Tosa vi partecipava bardato di cerimonie rituali ispirate al sumo.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale la razza rischiò l'estinzione per la carenza di cibo; fu ricostruita lentamente da un piccolo gruppo di appassionati. La FCI la riconobbe nel Gruppo 2 (cani di tipo molossoide), Sezione 2.1. In Europa il Tosa è legale nei Paesi che hanno abbandonato la legislazione specifica per razza, tra cui l'Italia dopo il 2009.

Il Tosa è un cane massiccio, rettangolare, muscoloso e di struttura compatta. La testa è grande e larga, con stop ben marcato, rughe cutanee sul cranio e muso di lunghezza media. Le orecchie sono a V, sottili e cadenti. Gli occhi sono di colore scuro-ambrato, di forma ovoidale e dall'espressione grave e dignitosa. Il collo è potente e presenta una piega di pelle (giogaia) caratteristica della razza.

Il mantello è corto, duro e aderente. Il colore più comune è il rosso, che può variare dal chiaro all'intenso; sono ammessi anche il fulvo, l'apricot e il pezzato con queste tinte. Lo standard giapponese privilegia il rosso uniforme. Le dimensioni dei maschi variano considerevolmente: lo standard FCI non fissa un limite massimo di altezza o peso, e alcuni esemplari raggiungono proporzioni davvero imponenti.

Nonostante l'origine da combattimento, il Tosa ben allevato è un cane calmo, equilibrato e straordinariamente silenzioso. Quasi mai abbaia; osserva il suo ambiente con un'attenzione seria e pacata. Con la propria famiglia è devoto e affettuoso, con un attaccamento quasi estatico al proprietario di riferimento. Non è un cane chiassoso o esuberante: esprime le emozioni con movimenti lenti e misurati, come si addice a un animale allevato per la solennità del torneo.

Con gli estranei manifesta la tipica diffidenza del molosso guardiano; la socializzazione precoce e intensa è essenziale per sviluppare una soglia di tolleranza adeguata alla vita moderna. Con gli altri cani, specialmente dello stesso sesso, può manifestare conflittualità: la convivenza con altri cani di grossa taglia va gestita con attenzione e supervisione costante. Non è in nessun caso un cane per il proprietario alle prime armi.

Il Tosa è intelligente e risponde al rinforzo positivo, ma richiede un proprietario capace di esprimere autorità naturale senza coercizione fisica. La taglia imponente rende indispensabile che le basi dell'obbedienza — seduto, fermo, al piede, qui — siano solidissime prima che il cane raggiunga il peso adulto. Un Tosa da 80 kg che non ha appreso i comandi di base è fisicamente ingestibile per la maggior parte delle persone.

La socializzazione è la componente più critica dell'educazione: esposizione sistematica a persone di ogni tipo, ambienti urbani, altri cani e situazioni quotidiane deve iniziare dalla prima settimana di vita in casa e continuare per tutta la vita. In Italia il test comportamentale obbligatorio per i riproduttori ENCI è una garanzia indirettamente per i compratori: un cucciolo prodotto da genitori testati avrà una base temperamentale più stabile.

Il Tosa socializzato può convivere pacificamente con i bambini della famiglia, mostrando la pazienza silenziosa tipica della razza. Non è però un cane per famiglie con bambini piccoli che non hanno già esperienza con grandi molossi: la sola taglia del Tosa rende indispensabile la supervisione adulta in tutti i momenti di interazione. Un bambino che cade sotto un Tosa di 80 kg, anche in modo del tutto accidentale, rischia lesioni serie.

Con i bambini che il cane conosce e che imparano a rispettarlo, il Tosa può essere un guardiano silenzioso e protettivo. Non è mai un cane da lasciare incustodito con bambini, specialmente se estranei: la diffidenza strutturale verso gli sconosciuti si applica anche ai bambini che non fanno parte del nucleo familiare del cane.

Il Tosa beneficia della diversità genetica derivante dai numerosi incroci che hanno costruito la razza. I problemi di salute principali riguardano la taglia: la displasia dell'anca, l'elbow dysplasia e la torsione gastrica (dilatazione-volvolo gastrico) sono le condizioni più frequentemente segnalate nei molossi di grande taglia. La sordità ereditaria, legata alla pigmentazione in alcune linee, giustifica l'esecuzione del test BAER.

La sensibilità all'anestesia è comune nei molossi: qualsiasi intervento veterinario che richieda narcosi deve essere effettuato da un veterinario informato della razza e della particolare risposta ai narcotici di molti molossoidi. La vita media è di 10-12 anni. In Italia la prevenzione delle malattie trasmesse da vettori (Leishmaniosi, Dirofilariosi) è raccomandata nelle aree endemiche.

Il Tosa ha bisogno di spazio: non è compatibile con un piccolo appartamento senza giardino. Una casa con giardino recintato (recinzione robusta, almeno 180 cm) è il contesto ideale. Nonostante le dimensioni, non è un cane ipercinetico: ha bisogno di attività quotidiana regolare ma non dell'ora di corsa intensiva di un pastore attivo. L'isolamento prolungato genera ansia e comportamenti indesiderati — ha bisogno di sentirsi parte del gruppo familiare.

Il pelo corto richiede spazzolatura settimanale. Le rughe cutanee della testa e del collo vanno pulite regolarmente per prevenire dermatiti da umidità. I pasti devono essere due (non uno solo) per ridurre il rischio di torsione gastrica; attività intense vanno evitate per almeno un'ora prima e dopo i pasti. In Italia la prevenzione della Leishmaniosi con collare repellente e vaccino è fortemente raccomandata per un cane di questa taglia che trascorre tempo all'aperto.

La cura del mantello del Tosa è minima: la struttura corta, dura e aderentissima non richiede trimming né spazzolature elaborate. Una passata settimanale con un guantone di gomma o una spazzola di setole rigide mantiene il pelo pulito e lucido. Le mute stagionali producono moderata quantità di pelo caduto, gestibile con spazzolature più frequenti per due-tre settimane.

L'attenzione maggiore va alle rughe cutanee della fronte e del collo: vanno aperte, pulite con un panno umido e asciugate bene due o tre volte a settimana per prevenire accumuli di umidità che favoriscono le infezioni batteriche della pelle (piodermite inter-triginosa). Orecchie: controllo e pulizia settimanale. Unghie: taglio mensile, essendo un cane di peso elevato che può esercitare pressione irregolare sui cuscinetti. Denti: spazzolatura regolare.

Il Tosa necessita di 45-60 minuti di esercizio moderato al giorno: non è il tipo di cane da portare a fare footing a 10 km/h, ma ha bisogno di passeggiate regolari, gioco libero nel giardino recintato e stimolazione mentale. La struttura ossea massiccia sconsiglia l'esercizio intenso su superfici dure per i cuccioli fino a 18 mesi.

Le attività che combinano fiuto e movimento sono eccellenti: il tracking, il mantrailing e i giochi di ricerca canalizzano l'intelligenza del Tosa e rafforzano il legame con il proprietario. In estate nelle città italiane, le uscite vanno programmate nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto: la taglia imponente e il pelo scuro in alcune varietà rendono il Tosa sensibile al surriscaldamento nelle ore più calde.

Un Tosa adulto di 60-80 kg necessita di 500-700 g di crocchette di alta qualità al giorno, divisi obbligatoriamente in due pasti separati da almeno sei ore l'uno dall'altro. La torsione gastrica è il rischio sanitario più grave in questa razza: un unico pasto abbondante aumenta significativamente la probabilità di questo evento potenzialmente fatale. Usate un comedero elevato e garantite 30-60 minuti di riposo dopo ogni pasto prima di qualsiasi attività fisica.

Scegliere un alimento specifico per razze di taglia gigante, con profilo proteico animale equilibrato e un apporto calorico calibrato per la scarsa mobilità relativa di un molosso adulto. Evitate eccesso calorico: il sovrappeso su un cane di questa taglia comprime le articolazioni e accorcia la vita. Acqua fresca sempre disponibile in abbondanza.

Un cucciolo di Tosa da un allevatore riconosciuto ENCI in Italia costa generalmente tra €1.000 e €2.500. La razza è rara in Italia. I costi mensili includono: alimentazione abbondante (€70-€100 al mese), spese veterinarie e polizza sanitaria. Verificare la normativa locale prima dell'acquisto.

Prima di acquistare un Tosa in Italia, verifica le normative locali applicabili. Cerca allevatori riconosciuti dall'ENCI (www.enci.it). La razza richiede proprietari molto esperti. I cuccioli vengono consegnati con microchip, vaccinazioni e pedigree ENCI.