Il Mastino Napoletano, una volta adulto, dovrebbe spendere il suo tempo a far la guardia alla casa e alla proprietà. Per questo motivo, lasciarlo qualche ora da solo non è una controindicazione a una piacevole convivenza. Il Mastino è dedito alla sua missione e sarà molto soddisfatto che il suo proprietario gli assegni questo compito in sua assenza.
Lo Standard di razza descrive così il temperamento del Mastino Napoletano: "Carattere forte e leale, non ingiustificatamente aggressivo o mordace, difensore della proprietà e delle persone ha sempre un comportamento vigile, intelligente, nobile e maestoso". Come si può evincere da questa breve descrizione, il Mastino Napoletano è una bella razza da guardia, pacato se non ci sono pericoli evidenti per la famiglia e per il proprietario.
Il Mastino Napoletano è un guardiano attento e capace nei confronti della famiglia e della proprietà come ci insegna anche il suo retaggio storico. Amerà particolarmente il suo proprietario che deve essere una persona capace e sicura nelle indicazioni che vuol far pervenire e insegnare. Il Mastino è una razza particolarmente dolce nei confronti della famiglia ma deve essere cresciuto con le regole di buona educazione e un'attenta socializzazione.
Il Mastino Napoletano è un cane di grande taglia, guardiano per eccellenza della proprietà, ma anche delle persone, è di struttura potentissima, maestosa e statuaria, non conosce la paura. Dovuto a questa fisicità e al suo carattere bisognerà socializzare il Mastino per far sì che abbia un buon rapporto con gli sconosciuti e che abbia la capacità di scindere il pericolo dalla normalità. La presenza del proprietario nell'ambito della casa, in presenza di estranei, è imprescindibile.
È consigliato far socializzare il cucciolo con altri cuccioli della sua età per evitare conflitti con cani già adulti, che magari non gradiscono interagire con un cucciolo. Data la mole, bisogna stare molto attenti all'interazione con altri cani poiché il Mastino, nonostante la sua socievolezza, potrebbe essere pesante nel gioco e nella simulazione della lotta.
Questa razza ha una forte propensione per la protezione e una grande tendenza alla territorialità. Non tende ad allontanarsi dalle persone o dal territorio che deve proteggere, anche se potrebbe farlo per curiosità. In genere però l'istinto di protezione prevale su quello di caccia e sulla sua naturale propensione all'apprendimento.
Il morso di un Mastino può essere molto pericoloso, ma per fortuna questa razza non ha una tendenza innata all'aggressività. L'importante, come abbiamo già ribadito, è che chi adotta un Mastino sappia cosa fare, e lo addestri in modo serio e rigoroso, facendogli da guida ogni giorno. Un cane del genere non può essere trascurato.
Questa razza non è particolarmente interessata alla caccia. Si tenga però presente che solo in apparenza può apparire sornione; lo spirito del combattente è in realtà solo sopito, pronto a risvegliarsi in caso di necessità.
Il Mastino Napoletano si esprime con l'abbaio ed è con questo che comunica con il suo proprietario. Ha una voce potente che si eleva alla presenza di una infrazione al suo territorio. Abbaia quasi esclusivamente, se lo ritiene necessario per proteggere la sua famiglia.
Nonostante la sua mole imponente e il suo incedere pesante, il Mastino Napoletano è un cane attivo, seppur tranquillo e pacato. La sua morfologia potrebbe far pensare a un cane particolarmente pigro, ma il Mastino Napoletano è attivo e presente. Cane di grande mole, la sua conformazione generale è quella di un pesante brachimorfo il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese che può essere giocoso e particolarmente adatto all'interazione con la famiglia.
Il Mastino è un vero e proprio guerriero ed è in grado di rivaleggiare chiunque senza problemi. La mitigazione di questo tipo di interazione nasce proprio dalla necessità di trasformare questo cane in una sorta di guardiano perfetto. La condizione della convivenza con un Mastino, infatti, è quella relativa alla sicurezza degli altri membri della famiglia, i bambini in special modo, senza snaturare le sue doti di cane-guerriero che lo hanno reso protagonista anche su importanti campi di battaglia nella storia dell’umanità.
Nonostante la fama di cane feroce, assolutamente immeritata, il Mastino Napoletano ama molto giocare. Quello del gioco è un istinto naturale, che deriva dalla sua grande energia e dalla sua intelligenza brillante. Gli serve per rilassarsi e per allontanare la mente dal suo "lavoro", che sia un vero e proprio compito che gli viene assegnato o un ruolo che si auto-assegna, come la protezione sua della famiglia.