Pointer

Vita media12 - 14
Prezzo medio€700-€1,500
Peso25 - 3420 - 30
Altezza63 - 6961 - 66
Pedigree
SoprannomeBracco, perdiguero, cane da caccia, cane da punta

Pro

Educato e rispettoso in base alle indicazioni del proprietario
Intelligente e reattivo. Formidabile in addestramento.
Pelo molto corto, con attenzioni periodiche
Buona socialità con gli altri cani, ma porre attenzione con animali diversi
Razza mansueta e buon compagno di giochi per i piccoli

Contro

È una razza adatta chi pratica l'arte venatoria
Ha necessità di muoversi e esercitarsi anche più di due volte al giorno
È una razza mite e molto vigorosa
Soffre di solitudine se lasciato per troppo tempo da solo
Razza per spazi aperti poco incline alla vita in casa
Caratteristiche
Dimensione
Bisogni di esercizio
Facile da addestrare
Quantità di spargimento
Esigenze di toelettatura
Buono con i bambini
Salute della razza
Costo da mantenere
Tollera stare da solo
Intelligenza
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dal mantello corto e resistente alle intemperie. Ben costruito, di aspetto aggraziato, forte ma elegante. È svelto e aristocratico. Ha una caratteristica che non si trova spesso: il profilo del muso è un po' convesso e termina a livello delle narici, dando un aspetto leggermente incavato. È un cane da caccia veloce e gran galoppatore. È plastico nelle forme e nella ferma ha un aspetto statuario. I colori sono: bianco e limone, bianco e arancio, bianco e fegato e bianco e nero. Anche i mantelli monocolore e tricolore sono corretti. Mite e gentile, è un ottimo compagno di giochi anche per i più piccoli. Ha un buon rapporto anche con gli sconosciuti e, tendenzialmente, anche con gli altri cani.

Il Pointer Inglese è una delle razze da ferma più raffinate e apprezzate al mondo, sviluppata in Inghilterra nel XVIII secolo, probabilmente attraverso incroci tra levrieri spagnoli, cani da seguita e Foxhound. La sua caratteristica 'posa' o 'ferma' (immobilità totale con il corpo allungato verso la preda) è la più elegante e riconoscibile tra tutte le razze da ferma. In Italia è riconosciuto dall'ENCI e dalla FCI (Gruppo 7) ed è usato sia nella caccia agli uccelli che nelle prove cinofile.

Possiede un cranio di media ampiezza con una cresta occipitale piuttosto pronunciata. Ha uno stop ben definito. Ha un corpo raccolto e muscoloso. Un torace piuttosto ampio e costole ben cerchiate. Così come i mantelli bicolore, con colori bianco e limone o bianco e fegato, anche i mantelli monocolore e tricolore sono ammessi. Vive molto bene in spazi aperti e deve sempre essere esercitato e in attività. Ama molto il lavoro ed è anche molto propenso al gioco. Ha un carattere mite e compiacente.

Grande coadiutore dell'uomo, il Pointer è poco incline a rimanere da solo e in ozio. È una razza che dà il meglio di sé durante il lavoro e nella vita famigliare e, la solitudine prolungata, potrebbe farlo cadere in uno stato di angoscia. Necessita di un proprietario presente o di un nucleo famigliare variegato che possa dargli la sicurezza. Se dovesse essere necessario lasciarlo solo per delle ore, si dovrà mettergli a disposizione un giardino dove poter vedere del movimento esterno e/o un grande recinto dove potersi muovere in libertà.

Lo Standard di razza definisce il carattere del Pointer in tre brevi frasi: Aristocratico. Svelto con apparenza di forza, resistenza e velocità. Temperamento gentile, equilibrato. Nel paragrafo precedente abbiamo indicato il Pointer come una razza non di élite e lo Standard invece lo definisce "aristocratico". Questo contrario non deve far pensare che il Pointer sia un cane aristocratico, ossia per pochi, ma una razza dal carattere nobile. È dedito al proprietario e abituato a obbedire senza remore, sempre molto amorevole e affezionato.

Il Pointer ha una dedizione particolare per il suo proprietario ed è amante della vita famigliare. Avendo un carattere particolarmente sociale, si adatta tranquillamente a qualsiasi situazione. È anche dedito al suo addestratore /conduttore, che potrebbe anche non essere il suo proprietario, ma con il quale avrà instaurato un rapporto di complicità e di fiducia. Il Pointer potrebbe anche essere un cane da compagnia che condivide momenti ludici con i componenti della famiglia, a patto che lo si eserciti giornalmente e gli si dia la possibilità di sfogare la sua energia.

Il Pointer ha un'ottima interazione con tutti. È oltremodo amichevole e si diverte e si approccia a chiunque con fiducia. Essendo un cane mite e giocoso, lo sconosciuto non avrà difficoltà a accaparrarsi la sua amicizia. Per questo non può essere considerato un buon guardiano, anche se sarà comunque un buon avvisatore, nel caso di una infrazione del suo territorio.

Il Pointer ha una buona socialità con gli altri cani soprattutto se lo si abitua nei primi mesi di vita. Potrebbe agilmente superare sensi di gelosia, sopratutto durante i momenti in cui segue la caccia. Questa mitezza è nei confronti dei cani, ma potrebbe non esserlo verso gli altri animali, che potrebbe considerare come delle prede. Tutto ciò è ovvio, visto che è un cane da caccia e qualsiasi animale "sfuggente" potrebbe essere considerato come una preda.

La caccia è la sua primaria e naturale attività perciò il sospetto di una preda lo porterebbe a seguirne le tracce a discapito del richiamo. Se ben addestrato ritornerà nell'immediato accanto al proprietario al primissimo sollecito, se non è stato educato, potrebbe allontanarsi anche volontariamente. È utile impartire lezioni di educazione per evitare spiacevoli inconvenienti. Durante le passeggiate nei boschi lo si terrà alla lunghina.

Razza assolutamente innocua nel contesto casalingo e, soprattutto, con i bambini piccoli della famiglia. L’unica prerogativa che può arrivare a giustificare l’utilizzo del morso è quella relativa all’interazione e al gioco, seppur la grande intelligenza del Pointer, si mostra nella capacità di non forzare mai in maniera indebita e di capire quando il proprietario o i membri della cerchia familiare e dei conoscenti vogliono interagire in maniera giocosa con lui.

La caccia è la qualità primaria del Pointer. Per retaggio storico e per impostazione del proprio addestramento, valorizzando quelle che sono le sue peculiarità, annoveriamo: la grande capacità di corsa, la facilità con la quale individua la preda cacciata e il fiuto infallibile. Queste sono le caratteristiche che qualificano il Pointer e lo mostrano nella capacità di mantenere la posizione quando un uccello spicca il volo, fino a quando non cade a terra. A quel punto il Pointer è in grado di scattare, percorrere grandi distanze e tornare indietro con grande facilità e soddisfazione.

Il Pointer è un cane da caccia. Non ha tendenza ad abbaiare molto, ma lo potrebbe fare in occasione di sconosciuti nel suo territorio o per avvisare lo sconfinamento di altri animali. Non è certo un cane da guardia, ma possiamo dire che farà comunque notare con la voce se qualcosa è al di fuori della norma.

Il Pointer è un cane fantastico e dispone di una riserva inesauribile dal punto di vista energetico. Per usare paragoni “tecnologici” con i tempi che corrono, è possibile affermare che il Pointer tiene la carica per tutto il giorno senza particolari problemi. Nelle lunghe giornate trascorse all’aperto è sempre l’ultimo ad arrendersi per volontà e forza fisica. Nell’interazione con il proprietario è in grado di offrire poderosi slanci atletici. Ha assoluta necessità di sfogare la sua grande energia quotidiana per evitare di stressarsi.

Si tratta di una razza fisicamente forte e tenace n. Ha bisogno di parecchio esercizio e ama anche giocare con il proprietario e la famiglia. È un cane molto mite anche con le persone che non conosce e si rapporta bene con chiunque. È vigoroso e ha necessità di un buon addestramento anche se non sarà mai impiegato nella caccia, così da mantenere quelle che sono le sue virtù caratteriali e psicologiche. Il Pointer è una razza veloce, resistente e un grande galoppatore.

Il Pointer adora interagire con gli oggetti e raccoglierli per poi riportarli. Questo tipo di attività può essere gratificante tanto per il cane quanto per il proprietario e la famiglia. Tutto il suo esercitarsi è improntato sul "lavoro" anche se la preda è un giocattolo. Gioca volentieri anche con i bambini avendo un temperamento gentile e equilibrato.

Il Pointer è un cane intelligente, ben addestrabile e molto duttile. Ha un patrimonio genetico che lo fa essere un meraviglioso aiutante dell'uomo nell'arte venatoria e ha una ferma statuaria. L'addestramento alla caccia, potrebbe essere sostituito, se il proprietario non è un cacciatore, dal gioco che simula il lavoro, perché solo così si potranno mantenere quelle qualità che sono state a lungo selezionate in questa razza. Ha sempre bisogno di rimanere in attività, pur essendo un buon compagno di vita anche nella famiglia.

È sempre consigliato che un adulto vigili sull'interazione di bambino + cane, seppur il Pointer, razza di cui scriviamo, è un cane molto amichevole con tutti e simpatico anche con i bimbi. Non è tendente al nervosismo o a perdere la pazienza facilmente e si diverte molto, e risulta molto divertente, durante il gioco. Ama molto il riporto, che fa comunque parte della sua innata propensione, così che una pallina si sostituisce al selvatico. Un ottimo esercizio per far mantenere al Pointer le sue qualità e far divertire i più piccoli.

Lo Standard di razza definisce il carattere del Pointer in tre brevi frasi: Aristocratico. Svelto con apparenza di forza, resistenza e velocità. Temperamento gentile, equilibrato. Nel paragrafo precedente abbiamo indicato il Pointer come una razza non di élite e lo Standard invece lo definisce "aristocratico". Questo contrario non deve far pensare che il Pointer sia un cane aristocratico, ossia per pochi, ma una razza dal carattere nobile. È dedito al proprietario e abituato a obbedire senza remore, sempre molto amorevole e affezionato.

Il Pointer è un cane che adora la vita all’aperto. Quando si avvicina la stagione calda si verificano tutte le condizioni per invogliare il Pointer a vivere praticamente fuori casa. Il suo ambiente naturale è un parco con spazi ampi, oppure un terreno, tra il fresco di una pineta o la piana soleggiata in collina. Durante i mesi caldi bisogna porre grande attenzione a non sottoporre a lavoro intenso e prolungato cani non adeguatamente allenati: è facilissimo, specialmente avendo a che fare con un cane generoso come il Pointer, produrre danni che possono rivelarsi irreversibili, dovuti a colpi di calore.

Il Pointer è una razza che gode normalmente di ottima salute. Potrebbe, però, essere soggetto a una patologia ereditaria chiamata Sindrome Autolesionismo delle zampe, che provoca lesioni alle estremità podali dovute all'autolesionismo, la perdita di sensibilità al dolore sulle estremità. I soggetti affetti tendono a leccare e masticare l'estremità della zampa fino alla auto-amputazione delle falangi e unghie, gonfio dei cuscinetti. Il Pointer potrebbe essere soggetto alla displasia delle anche e, molto raramente, potrebbe soffrire di nanismo e di tiroide.

La tendenza ad ingrassare è, per il Pointer, un rischio quasi del tutto assente. Non perché non sia un cane goloso, ma è un cane che tende a bruciare velocemente ciò che mangia. La sua naturale attitudine a interagire negli spazi aperti lo porta a compiere vere e proprie attività da atleta. Se gli è consentita una vita troppo sedentaria, potrebbe avere qualche problema di linea. Il Pointer necessita di attività quotidiana così da poter conservare una forma perfetta e in salute.

Il Pointer è un cane molto attivo che necessita di almeno 90 minuti di esercizio fisico intensivo quotidiano. Il mantello corto richiede manutenzione minima. Le orecchie pendenti devono essere controllate e pulite settimanalmente. Visite veterinarie regolari con controllo delle anche e dell'occhio. Il Pointer è un cane da lavoro: la mancanza di stimolazione fisica e mentale porta a comportamenti distruttivi.

Il mantello corto è un vantaggio non da poco, perché permette di avere una minima perdita di pelo. Non è un incentivo a trascurare la pulizia del proprio cane, anzi, maggiore sarà la cura del mantello riservato al Pointer e migliore sarà la salute della pelle e del pelo.

Il Pointer ama li vita all’aria aperta e, in ambienti dalle caratteristiche “rurali” può arrivare a dare sfogo ad un’intensa attività quotidiana. Avendo un pelo corto e molto resistente alle intemperie, basterà un guanto rimuovi peli e una buona spazzolata perché il Pointer possa godere del suo mantello pulito e serico. Un bagno occasionale, renderà il suo pelo ancor più lucido.

Con queste caratteristiche fisiche non può che essere un cane da tenere continuamente allenato. Il suo sviluppo intellettuale, specialmente nella crescita, è direttamente collegato alla capacità del proprietario di farlo addestrare quotidianamente in attività che lui predilige, ecco perché, per la sua salute, è decisiva la presenza di uno spazio nel quale mettersi alla prova. Ha necessità di correre e di allenare i suoi poderosi muscoli.

Il Pointer adulto richiede un'alimentazione di alta qualità specifica per razze di taglia grande da lavoro, con buon apporto proteico. Due pasti giornalieri di circa 280-400 g di crocchette di alta qualità sono indicativi. Nei periodi di intensa attività venatoria le dosi devono essere adeguate. Acqua fresca sempre disponibile.

Un cucciolo di Pointer inglese da un allevatore riconosciuto ENCI in Italia costa generalmente tra €700 e €1.500. La razza è diffusa come cane da caccia. I costi mensili includono: alimentazione di alta qualità (€35-€55 al mese), spese veterinarie e polizza sanitaria.

Prima di acquistare un Pointer inglese, cerca allevatori riconosciuti dall'ENCI (www.enci.it). Verifica i certificati sanitari (displasia dell'anca, test oculistici ECVO). I cuccioli vengono consegnati con microchip, vaccinazioni e pedigree ENCI.