Abbiamo parlato di come si diventa allevatori e quali requisiti siano richiesti, quali siano le razze cinofile e la loro classificazione secondo Enci e Fci, quanto siano importanti gli standard di razza, ma vi siete mai chiesti quali siano le razze più allevate in Italia? Effettivamente ci sono razze che in Italia vanno per la maggiore e, solitamente, coincidono anche con il maggior numero di allevamenti. Per contro, ci sono razze meno note e diffuse qui da noi che hanno un numero di allevamenti decisamente minore, vuoi anche per la minor richiesta di cuccioli di quella razza o per le maggiori difficoltà di allevamento. Ecco che allora oggi andremo a spulciare quali siano le razze più allevate e quelle meno allevate in Italia.
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Precisazione: mancano ancora i dati 2019, ma in attesa che l'Enci li faccia uscire, andiamo a guardare i dati relativi al 2018. Se si va a vedere la classifica generale delle dieci razze con il maggior numero di cuccioli iscritti al Libro genealogico nel corso del 2018, scopriamo che al primo posto si piazzano saldamente i Setter inglesi, seguiti dal Pastore Tedesco e dal Labrador Retriever.
Scendendo dal podio troviamo il Chihuahua in quarta posizione, in quinta il Golden Retriever, mentre in sesta il Segugio Maremmano e in settima il Jack Russell Terrier.
In ottava posizione abbiamo l'American Staffordshire Terrier, in nona il Rottweiler e in decima il Segugio Italiano a Pelo Raso.
Ecco i numeri delle iscrizioni delle razze al top:
Qui vogliamo fare un lavoro un po' particolare. Andando a spulciare sempre sul sito dell'Enci, vediamo quali sono le principali razze più allevate nei vari Gruppi (i dati numerici si riferiscono sempre ai cuccioli iscritti nel 2018 per quella specifica razza):
Gruppo 1: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani Bovari svizzeri
Gruppo 3: Terrier
Gruppo 4: Bassotti
Gruppo 5: Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue
Gruppo 7: Cani da ferma
Gruppo 8: Cani da riporto, cani da cerca e cani da acqua
Gruppo 9: Cani da compagnia
Gruppo 10: Levrieri
Qui, invece, andremo a vedere, sempre Gruppo per Gruppo, quali siano le razze meno allevate:
Gruppo 1: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani Bovari svizzeri
Gruppo 3: Terrier
Gruppo 5: Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue
Gruppo 7: Cani da ferma
Gruppo 8: Cani da riporto, cani da cerca e cani da acqua
Gruppo 9: Cani da compagnia
Gruppo 10: Levrieri
Andando a guardare le singole razze più gettonate e richieste dagli italiani, sempre in attesa che l'Enci faccia uscire il rapporto con i dati per le nuove iscrizioni nel 2019, sappiamo che le razze preferite sono il minuscolo Chihuahua, il particolare Bouledogue Francese, i Barboni nelle loro varie taglie e il sontuoso Maltese. Queste sono le razze da compagnia che continuano ad incantare il cuore degli italiani.
Numerose iscrizioni hanno poi anche il Pastore Tedesco, il Setter Inglese e il Labrador Retriever (quest'ultima razza è in pole position negli Stati Uniti per l'American Kennel Club da 27 anni a questa parte). Anche il Golden Retriever continua ad essere amato dagli italiani.
Molto richiesti in Italia anche il Border Collie, il Pastore Australiano e il Lupo Cecoslovacco. Rottweiler, Cane Corso e Boxer rimangono degli evergreen, così come il Jack Russell Terrier e l'American Staffordshire Terrier. Ottima prova anche per lo Staffy o Staffordshire Bull Terrier. Bassotti e Spitz vanno sempre alla grande, così come alcuni cani da caccia come il Segugio Italiano a pelo raso, il Segugio Maremmano e l'inossidabile Beagle. Anche Epagneul Breton e Pointer inglese sono particolarmente apprezzati.
Ci sono razze di cani più facili da allevare di altre? Soprattutto per chi si affaccia al mondo dell'allevamento canino e alla cinofilia per la prima volta conviene cominciare con razze di più facile gestione. Di sicuro allevare Labrador retriever è più facile che allevare Mastini Tibetani.
Per quanto riguarda la taglia, solitamente cominciare con razze di piccola o media taglia è consigliabile, soprattutto per i meno esperti. Tuttavia anche le razze di piccola taglia potrebbero presentare qualche difficoltà aggiuntiva: pensiamo, per esempio, alle difficoltà di parto.
Tuttavia questo è un discorso generico: è indubbio che più si conosce una razza, più diventa agevole allevarla.
E' anche importante scegliere la razza in base al nostro stile di vita, alla nostra indole e all'ambiente in cui viviamo. Per capire quale razza sia quella ideale per voi, vi consigliamo il test sulla razza ideale che vi fornirà utili indicazioni anche in merito al tipo di ambiente in cui vivrà e alle vostre esigenze lavorative. Vi suggeriamo di fare poi anche il test di confronto fra le razze nel caso foste indecisi da quale razza cominciare.